La guerra tra Ucraina e Russia e la certezza di Putin sulla forza di Mosca. Il Cremlino attende i negoziatori americani.
Dopo aver confermato di essere pronto a rispondere all’Ucraina e non vedere ragioni per un colloquio dal vivo con Zelensky, il numero uno della Russia, Vladimir Putin, è tornato a parlare della guerra annunciando di attendere i negoziatori americani dopo che si saranno conclusi gli incontri tra gli Usa e Iran per la guerra in Medio Oriente.

Putin attende negoziatori Usa per fine guerra Ucraina-Russia
La Russia è pronta a proseguire i colloqui con l’amministrazione statunitense sulle questioni discusse ad Anchorage, al vertice con Donald Trump ad agosto di un anno fa. A renderlo noto è stato il presidente russo Vladimir Putin in un’intervista al giornalista Pavel Zarubin, ripresa da Ria Novosti. “Ci aspettiamo che inizi la fase finale della crisi iraniana. Prevediamo l’arrivo dei rappresentanti dell’amministrazione statunitense con i quali ci siamo già incontrati a Mosca in numerose occasioni. Siamo pronti a proseguire i negoziati (iniziati ad Anchorage) e a discutere tutti i dettagli, tutte le modalità dei nostri accordi, e gli argomenti in discussione”, ha fatto sapere il leader del Cremlino.
La situazione della guerra e le richieste dell’Ucraina
Sempre Putin ha poi ribadito come la Russia sia pronta a rispondere sul campo di battaglia ai recenti attacchi ucraini e non solo. L’Ucraina avrebbe chiesto a Mosca di limitare le ostilità a quattro territori: le regioni di Kherson e Zaporizhzhia, il Donetsk e Lugansk. Lo ha riferito sempre Putin, stando a quanto riporta l’agenzia Tass. Il motivo sarebbe “chiaro”. “Se accettiamo le Forze Armate dell’Ucraina potranno ritirare le loro truppe da Mykolaiv, Dnipro, Kharkiv e Sumy, cosi’ come da alcune sezioni dei confini dello Stato. E trasferire queste unità nelle altre quattro regioni”.